„I separati dell Alto Adige“ – La risposta

By Mazinga Z

Unbenannt

Con imbarazzo ho letto l’ articolo di Ernsto Galli della Loggia, che parla di una campagnia contro gli Italiani da parte di noi Tirolesi.
Cosa assolutamente falsa! Lo dico da tirolese e mi presento: sono Thomas Winnischhofer di Ora, membro della SÜD-TIROLER FREIHEIT il movimento che vuole la riunificazione del Tirolo. Sono anche membro della assemblea provinciale del Südtiroler Schützenbund che e’ anche per l’autodeterminazione del Sudtirolo. Ma sono anche Thomas Winnischhofer che ha vissuto per 4 mesi da una famiglia italiana per conoscere meglio la lingua e cultura italiana, che e’ nella mia famiglia una tradizione da piu’ di 150 anni.



Quello che voglio dire e’ che lo Stato italiano non e il mio, anche se Galli della Loggia dice che da Roma vengono mandati qui tanti soldi. Ma i soldi non sono tutto e la liberta’ non si puo comprare con i soldi! Ma dire che noi facciamo una campagnia contro gli Italiani e’ completamente falso. Eva Klotz non ha mai detto una parola contro il popolo italiano o che si debbano togliere diritti del gruppo liguistico italiano. Cosa che non si puo’ dire dei politici italiani, sopratutto quelli nazionalisti della destra italiana. Proprio quelli che parlano sempre di togliere a noi tedeschi l’ autonomia o di „modificarla“. L autonomia che non ci avete dato per buona volonta’, ma perche abbiamo dovuto combattere per i nostri diritti. Ma si rende conto che nel 1946 e’ stato firmato il trattato Gruber-De Gasperi e nel 1992 dopo tanti anni, sacrifici e vittime (siano italiane siano tedesche) ci avete dato l’ Autonomia? E le viitime erano tante, piu di 150 Sudtirolesi sono stati carcerati e torturati dai carabinieri, 2 sono morti a causa delle violenze.

Conosco tanti ex attentatori, uno e’ Sepp Mitterhofer, nelle sue mani e’ morto Anton Gostner padre di 4 figli che aveva un malore al cuore e i carabinieri la sapevano, ma lo stesso lo hanno torturato. Nel momento della morte e’ diventato blu e ha tenuto molto forte il braccio di Sepp, questo rimmara’ per sempre nella sua e nella nostra memoria! Ma non dimentico neanche i morti italiani per esempio il carabiniere Tiralongo che e’ stato anche una vittima della politica falsa e nazionalista di quell tempo.

Mai una scusa e’ venuta dallo Stato Italiano per le torture, neanche per i delitti compiuti durante il fascismo! Per esempio il monumento alla vittoria di cui parla Galli della Loggia e’ stato fatto sul monumento, gia’ mezzo finito, del II Reggimento Kaiserjäger che era composto sopratutto da Sudtirolesi. Su quel monumento c’e’ scritto che ci avete portato la cultura! E invece e’ il simbolo con cui lo stato italiano ha voluto, e lo vuole ancora, dimostrare che ha vinto e noi abbiamo perso! Dove c’e’ una viittoria ce anche un sconfitto! Senza ricordare che dalla prima guerra mondiale e’ uscita sconfitta l’intera Europa e non ci sono stati vincitori e vinti ma solo lutti e conseguenze che stiamo ancora pagando! Noi non siamo contro gli Italiani ma gli Italiani si’, perche non hanno voluto una piazza della pace ma piazza della vittoria.  Abbiamo dovuto aspetare 83 anni prima che finalmente venisse scritto anche Südtirol nella Costitzione italiana. Fino ad oggi nessun nome tedesco o ladino e’ ufficialmente riconosciuto dallo stato Italiano. Solo la toponomastica inventata dallo sciovinista e grande odiatore del Tirolo, Ettore Tolomei, e’ valida. Proprio Tolomei che parlava di noi Tirolesi, di gente che non ha cultura, gente di seconda classe!  E lei, signor Galli, si chiede perche’ noi non ci sentiamo italiani?

Concludo con una ipotesi: quando di nuovo il Tirolo sara’ unificato io sarei favorevole al fatto che anche nella parte del Tirolo austriaco si impari l’ italiano nelle scuole e naturalmente nella costituzione austrica verr’a scritto anche Tirolo. E assolutamente neanche un diritto che noi abbiamo qui in Italia venga tolto al gruppo linguistico italiano. Anzi avranno di piu! E guai se solo un politico austriaco dicesse di togliere qualcosa agli Italiani o cose offensive contro gli italiani, sarei il primo a protestare.

Thomas Winnischhofer

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63 Antworten zu „„I separati dell Alto Adige“ – La risposta“

  1. Mario Crosta sagt:

    Ciao, Lorenz. Ho appena postato questo commento sul blog della signora Failla e ti inviterei ad intervenire anche la’ su questo argomento.

    Mario Crosta dice:
    Maggio 10th, 2009
    Le vesti io non me le straccio. Sostengo da sempre che senza e contro gli Schützen non si fara’ mai niente di nuovo in provincia di Bolzano. Quanti siano, se 5000 o 6000 o di piu’ non significa proprio nulla. Con loro c’e’ una parte minoritaria, ma consistente, di sudtirolesi di madrelingua tedesca. I vicini della porta accanto.
    Si pretende da loro il rispetto del sentimento di appartenenza nazionale ma non si puo’ pensare di censurare o di criminalizzare le esternazioni dell’altro sentimento di appartenenza, cioè quello sudtirolese. Questa e’ una battaglia persa in partenza anche perchè in provincia di Bolzano sono i cittadini di madrelingua italiana, araba e ladina ad essere in netta minoranza. Come si puo’ pensare che gli Schützen se ne stiano a casa perchè agli altri non vanno le loro manifestazioni assolutamente pacifiche che ribadiscono il loro orgoglio e sentimento di appartenenza?
    Gli Schützen non sono un nemico orrendo, ma sono soprattutto un mondo in gran parte sconosciuto dai cittadini di madrelingua italiana. Non ci si puo’ piu’ fidare di quel che c’è scritto sui giornali o di quel che si sente dire in giro, ma ci vuole un contatto ed una conoscenza diretta maggiore, perche’ gli Schützen, per la maggior parte, non odiano assolutamente i cittadini di madrelingua italiana e pertanto svolgono il loro ruolo storico e popolare anche per questi ultimi. Toto’, che e’ meridionale, e’ intervenuto spesso su questo tema, che e’ proprio quello cruciale per capire le differenze tra la linea Biancofiore-Frattini (che piu’ che una linea e’ gia’ una trincea e stanno pure distribuendo gli elmetti) e la linea del dialogo che non e’ esclusiva solo di una parte del centrodestra. Se l’ha fatto cosi bene lui, sono certo che ce ne saranno anche altri come lui in provincia di Bolzano che sugli Schützen non la pensa come vuole madame.
    E sono questi gli altoatesini che sapranno, insieme ai sudtirolesi, far qualcosa di nuovo in provincia di Bolzano.

  2. Mario Crosta sagt:

    Il precedente commento è ancora in attesa di moderazione su quel blog (domenica, si sa…), ma si trova nel thread http://www.failla.it/?p=1606#respond (La vera faccia. marcia indietro, pratica sempre valida).

  3. fabivS sagt:

    Ah io, io potrei essere cofirmatario del tuo intervento. A parte che io stesso sono un quasi-Schuetze, mi trovi completamente d’accordo.
    Certo che finchè Campostrini dice di essere pe la pace, la comprensione e il dialogo; e poi il suo giornale ogni giorno ha un articolo anti-Schuetzen, che lui giustifica con „eh, i miei lettori se lo aspettano!“, ne passerà di acqua sotto i ponti!!!

  4. Mario Crosta sagt:

    Lo so, FabivS, infatti ricalca quasi esattamente le tue stesse parole, quelle che hai usato sul blog di Davide e che erano anni che desideravo di poter leggere. Spero che in tre blog diversi possano contribuire maggiormente al dialogo.

  5. Mario Crosta sagt:

    Vediamo un po’ che effetto che fa su tutti e tre i blog questa canzone (ho scelto la versione che rende piu’ comprensibile il testo, le parole)

  6. gadilu sagt:

    A me questa canzone fa un solo effetto: Cxxxx, cosa ti spinge ancora a spandere le tue inutilità quaggiù? Ecco, mi fa questo effetto qui.

  7. gadilu sagt:

    P.S.: http://xxx

  8. gadilu sagt:

    Una domanda seria a xxxx: tu ti sei sempre lodevolmente battuto per un dialogo tra Orfino e Puff (Liberto l’hai perso per strada). Orfino sta in un partito che dice l’Alto Adige è Italia. Puff in un movimento che dice Südtirol ist nicht Italien. Ecco, in cosa, esattamente, questi due dovrebbero incontrarsi? Politicamente, dico, non per andare a mangiare una pizza. Ringrazio anticipatamente per la lucida risposta.

  9. Mazinga Z sagt:

    http://www.flickr.com/photos/a904462/3518259314/

  10. gadilu sagt:

    Caspita Lorenz. Il tuo amico utilizza una definizione molto larga di fascismo. Praticamente ci rientrano tutti gli italiani (nessuno escluso, a parte lui, forse) e tutti i sudtirolesi che sono a favore dell’autonomia (a quanto mi risulta ancora in larga maggioranza). Un’analisi capolavoro, insomma. :)

  11. Mario Crosta sagt:

    Mi hanno tradotto adesso questo commento di Lorenz Puff in un altro blog.

    Am 10. May 2009 um 00:08 Uhr
    Simon, Gabriele und compagnia bella…… aufwachen!!!!!

    Ihr lebt in einer von euch gebastelten Welt……. in einer Wunsch-Traumwelt…
    Euer Manifest ist echt gut…. aber ihr benutzt es nicht… geht aus euch raus und springt mal über eurem Schatten.

    Und die SF als rechte Scharfmacher zu bezeichnent, zeugt von eurer Hilfslosigkeit und Kirchturmdenken. Es ist leicht seine eigenen Ängste auf andere zu projektieren…. wacht mal auf ihr Schlaftabletten.

    So….. ihr könnt euch jetzt über meine wohl scharfen Worte “interlektuell dergeilln” und dercazzt sein…. aber es ist mir egal….. ich lese eure Blogs ab morgen nicht mehr – ich wünsch euch viel Glück im Leben und hoffe das Ihr euren innernen Frieden im Leben finden werdet – Tschüß es Zieagl!

    Percio’, caro Lorenz, chi ha voglia di confrontarsi con le persone serie sta ben lontano dai provocatori di risse, da quelli che non perdono il vizio di insultare a destra e a manca per farsi spazio come una razza superiore.
    Da parte mia, come ho gia’ fatto anche qui da te anche in passato (e mi sembra sempre con rispetto) interverrei ancora volentieri su certi temi se il dibattito non fosse interrotto da questi cercarogne.
    Mi sono sempre ritirato soltanto quando sono stati fatti riferimenti offensivi alla mia persona, visto che mi firmo con nome e cognome e non mi sono mai nascosto dietro un nick.
    Immagino anche di non essere il solo, dato che cio’ che tu hai scritto in quel blog mi e’ stato segnalato da un amico sudtirolese. Segno che l’educazione vale pur qualcosa indipendentemente dalla lingua.
    Ti chiederei di togliere i commenti del nick gadilu (col quale non ho nulla a che spartire) riferiti direttamente alla mia persona, adesso ed in futuro, grazie.

  12. gadilu sagt:

    Gadilu non è un nick. Ma una semplice abbreviazione (tipo: Berto). Io mi chiamo Gabriele Di Luca. E dunque, molto educatamente, ripropongo il mio quesito: tu ti sei sempre lodevolmente battuto per un dialogo tra Orfino e Puff (Liberto l’hai perso per strada). Orfino sta in un partito che dice l’Alto Adige è Italia. Puff in un movimento che dice Südtirol ist nicht Italien. Ecco, in cosa, esattamente, questi due dovrebbero incontrarsi? Politicamente, dico, non per andare a mangiare una pizza. Ringrazio anticipatamente per la lucida risposta.

  13. Davide Orfino sagt:

    Orfino non sta in un partito che dice (solo) l’Alto Adige è Italia. Che l’Alto Adige è Italia lo dice anche la storia, la geografia!

    In ogni caso comunque Orfino sta in un partito che dice che l’Alto Adige è in Italia, che l’Alto Adige quindi è Italia, ma che dice anche che in Alto Adige ci sono tre gruppi linguistici con le rispettive culture che vanno tutelate e rispettate.

    Il partito in cui sta Orfino poi non ha (per esempio) nulla contro la bandiera sudtirolese, il partito in cui sta Puffo invece vuole eliminare il tricolore dalla nostra terra. Questa una grande differenza che dimostra che noi abbiamo rispetto per loro ma che loro non hanno rispetto per noi.

  14. Davide Orfino sagt:

    Puff mit einem o dass nicht dahin gehòrt, sorry, schreibfehler

  15. gadilu sagt:

    Davide, non complichiamo inutilmente le cose. Tu dici che l’Alto Adige è Italia. Puff dice di no. Ma questo non è importante. Importante è che Crosta dica che tu e Puff dovete parlare, confrontarvi. Su cosa? Io voglio sentire il parere di Crosta, che sicuramente è molto istruttivo.

  16. Mazinga Z sagt:

    Puffo invece vuole eliminare il tricolore….

    Il grande Puffo vuole solo, che il Sudtirolo puo´decidere se´ vuole restare con l´italia… se´vuole diventare un stato o se´ vuole la riunificazione con il trentino e il Bundesland Tirol (Tyroler Freistaat).
    La bandiera italiana o quella della spagna non mi interessa…..

    ps: Il partito in cui sta Orfino hat einen Boss der ein Verbrecher ist:

    In Italien wurde Berlusconi bereits mehrmals vor Gericht angeklagt, meistens wegen des Vorwurfs der Korruption oder Bilanzfälschung und in Bezug auf Ereignisse vor seinem Eintritt in die Politik 1993.

    Verurteilungen mit anschließender Amnestie!!!!

    * Meineid im Fall Propaganda Due: Berlusconis Name wird auf der Mitgliederliste der illegitimen Freimaurerloge Propaganda Due (P2) gefunden, seine Mitgliedsnummer ist 1816, sein Rang der eines apprendista muratore, also eines Maurerlehrlings. Berlusconi hatte zuvor eine Mitgliedschaft abgestritten.
    * Bilanzfälschung im Fall Villa di Macherio: Es geht um den Kauf von Grundstücken rund um eine von Berlusconis Villen.

    Freisprüche wegen Verjährung!!!!!!

    * Drei Schmiergeldzahlungen an die Finanzpolizei: Das Delikt verjährt deswegen, weil das Berufungsgericht „mildernde Umstände“ attestiert.
    * Bilanzfälschung im Fall Lentini: Beim Kauf eines Fußballspielers wurde mehr Geld gezahlt als offiziell angegeben.
    * Richterbestechung im Fall Lodo Mondadori: Das Berufungsgericht stuft den Fall als „einfache Korruption“ und nicht als „Korruption in Gerichtsverfahren“ ein, deswegen ist der Fall verjährt.
    * Richterbestechung im Fall Sme-Ariosto 1: Es geht um den Kauf und Verkauf des staatlichen Lebensmittelkonzerns Sme.
    * Schmiergeldzahlung an den ehemaligen Ministerpräsidenten Bettino Craxi

    Anklagen, die inzwischen keinen Tatbestand mehr darstelle!!!!!

    Bilanzfälschung im Fall All Iberian: Ein von der Regierung Berlusconi II erlassenes Gesetz beendete den Prozess.

    Freisprüche aus Mangel an Beweisen!!!!

    * Schmiergeldzahlung an die Finanzpolizei
    * Bilanzfälschung beim Kauf des Unternehmens Medusa Cinematografica
    * Richterbestechung im Fall Sme-Ariosto 1
    * Bilanzfälschung im Fall Sme-Ariosto 2

    Archivierte Untersuchungen!!!!!!

    * Drogenhandel: Die Finanzpolizei hörte eine Zeit lang die Telefonleitungen Berlusconis ab, ohne irgendetwas Verdächtiges in Erfahrung zu bringen.
    * Preisabsprachen RAI-Fininvest: Berlusconi wurde angeklagt, als Ministerpräsident Preisabsprachen bei der Fernsehwerbung zwischen der staatlichen Anstalt RAI und seinem Konzern Fininvest vorangetrieben zu haben.
    * Schmiergeldzahlung an Beamte im Finanzministerium: Berlusconi soll Schmiergelder gezahlt haben, um eine Steuersenkung auf Bezahlfernsehen zu erreichen und Rückzahlungen zu erhalten.
    * Mafia-Anschläge ’92-’94: Berlusconi wird verdächtigt, Auftraggeber mehrerer Attentate zwischen 1992 und 1994 gewesen zu sein. Die Untersuchungen stützen sich dabei auf mehrere Aussagen von festgenommenen oder übergelaufenen Mafiosi.
    * Verdacht auf äußere Mitwirkung an einer mafiaartigen Vereinigung und Geldwäsche in Palermo
    * Bilanzfälschung der Fininvest von 1988 bis 1992
    * Bilanzfälschung der konsolidierten Fininvest

    und jetzt noch die Laufende Verfahren!!!!

    * Missachtung des Anti-Trust-Gesetzes in Spanien und Steuerbetrug durch das Berlusconi-Unternehmen Telecinco: Das Verfahren wird aufgeschoben, um die Beziehungen zwischen Italien und Spanien nicht zu belasten.
    * Schmiergeldzahlungen an David Mills. Ein Gesetzesentwurf soll die Verhandlungen für ein Jahr aussetzen, so dass der Fall verjährt wäre[20]
    * TV-Rechte, Bilanzfälschung, Steuerbetrug, Veruntreuung

  17. Bündnis90 sagt:

    Berlusconi = Verbrecher

    Berlusconi = Chef vom Orfino

    Orfino = Handlanger eines Verbrechers……?

    Kann man sagen… ist die Wahrheit……..

  18. gadilu sagt:

    E voi divagate. Io vorrei davvero sentire Mario Crosta, su quel punto. Continuerò a chiederlo finché non avrò soddisfazione.

  19. Mazinga Z sagt:

    http://antiislam.files.wordpress.com/2007/07/americanhaters.jpg

  20. Mario Crosta sagt:

    Grazie, Lorenz.
    Mi ha fatto anche molto piacere la telefonata. Ti auguro di continuare il dibattito in serenita’. Le mie ulteriori posizioni in materia potrai trovarle qui http://www.failla.it/?p=1606 dove sai bene di esser sempre benvenuto ed ascoltato, come tutte le persone serie. Criticato anche, ma con giudizio e senza farne una questione di sfida personale. Ho augurato anche a Thomas direttamente sul sito di SF di prendersi magari la briga di allargare il dibattito ad altri siti. In bocca al lupo!

  21. gadilu sagt:

    Dunque Mario Crosta preferisce discutere di quello che lui stesso afferma con persona serie. Magari per telefono. Peccato. Non di meno credo sia importante riformulare la domanda iniziale: tu ti sei sempre lodevolmente battuto per un dialogo tra Orfino e Puff (Liberto l’hai perso per strada). Orfino sta in un partito che dice l’Alto Adige è Italia. Puff in un movimento che dice Südtirol ist nicht Italien. Ecco, in cosa, esattamente, questi due dovrebbero incontrarsi? Politicamente, dico, non per andare a mangiare una pizza. Ringrazio anticipatamente per la lucida risposta.

  22. gadilu sagt:

    http://derausdertoskaninslondkemmenundinswillbelehren

  23. Mazinga Z sagt:

    Da ich deinen Blog nicht mehr lese, habe ich deinen „Feindlichen Link“ zerstört… :-)

  24. gadilu sagt:

    Non era affatto un link offensivo. Anzi. Ultimamente ti vedo un po’ in crisi Lorenz. Mi preoccupi. Prima quella storia della querela… poi questi contatti con esponenti del nazionalismo italiano… se non stai attento ti danno la tessera del PDL. :)

  25. tiroler64 sagt:

    querela? adesso divento curioso.. di che si tratta?

  26. gadilu sagt:

    Si tratta di questo. Se tu hai a che fare un po’ con quelli del PDL e magari gli dimostri che, al contrario di quanto pensano, non stanno esattamente simpatici a tutti, se gli dimostri che per te Berlusconi è un farabutto (cioè: non solo per te: è un farabutto), se insomma gli dimostri che tu desidereresti veramente che loro non esistessero (io lo desidero), allora loro ti querelano. Cominciano a parlare di avvocati e quant’altro. Il nostro Lorenz sta facendo lo stesso. Sul mio blog uno l’ha un po’ paragonato a un cane (anzi: ha paragonato a un cane „Mazinga“, cioè un’identità fittizia) e Lorenz ha reagito nemmeno fosse Teresa Tomada. Minacciando querele. Traurig aber wahr. Peraltro, il possibile querelato ha reagito benissimo.

  27. Mazinga Z sagt:

    bla, bla, bla….. des sein die Linkn… in goanzn Toge die Goschn offm und olle bei die Eier nemmen…. ober wenn man a mol selber wos sog… donn isch man wos i wos olles……

    Es solltes enk a mol im Spiegl unsechn…..

  28. Mazinga Z sagt:

    Ma… heint bin i so richtig glodn….. i wer den Kadilu aus meinem Blog frisch ausihauen…. nocher konn er gor nichts mehr schreibm…. und i brauch mi net zu örgern…

  29. gadilu sagt:

    i wer den Kadilu aus meinem Blog frisch ausihauen….

    Eh già, come dice Davide: prima l’Alpino… vi conosciamo.

  30. Mazinga Z sagt:

    bla, bla, bla….

  31. Mazinga Z sagt:

    vi conosciamo…..

    wir euch auch……. hauptsache das blöde Faschodenkmal wird von den Grünen/Würgerlisten verteidigt… wie eine heilige Kuh…. schämt euch!

  32. Mazinga Z sagt:

    und was war mit dem „Friedensplatz“ in Bozen … ha??? Ihr wollt ja gar keinen Frieden!

    Schämt euch doppelt!

    Schämt euch doppelt!

  33. gadilu sagt:

    In effetti. Noi vogliamo la guerra. E per questo che nessuno ci tocchi i fucili. Pum! Pum! Pum!

  34. gadilu sagt:

    Per la cronaca: i Verdi (e anch’io) erano (eravamo) per il cambio del nome della piazza. Ma per voi è andata meglio così. Pum! Pum!

  35. Mazinga Z sagt:

    i Verdi (e anch’io) erano (eravamo) per il cambio del nome della piazza…

    … so wie die Grünen mit der Unitalia/PDL gerade gegen die Begnadigungen der Freiheitskämpfer gestimmt haben… ma vai Gabriele… buttati nel Grünen Sondermüll…

    ah… der Andriotti.. ups Tomassini hat ja auch dagegen gestimmt… schande…

    Friedliches Zusammenleben… bla… bla…. Mussolini in Bozen… was sagst du dazu… bzw. was sagt der Grüne Rat…… bla… bla…

  36. Mazinga Z sagt:

    Kadilu… wie würdest du bei der Frage der Freiheitskämpfer abstimmen…???

  37. gadilu sagt:

    Freiheitskämpfer? Boh. Io la grazia gliela darei. Ma per avere la grazia ci vorrebbe, che so, qualcosa che assomiglia a un pentimento. E a me pare che questi non si siano pentiti. Tu mi dirai: non c’è nulla di cui pentirsi. Benissmo. E allora possono accettare le conseguenze dei loro gesti nel quadro normativo vigente. Dove sta il problema? Adriano Sofri (che è stato condannato ingiustamente) non si è mai pentito (non aveva commesso il fatto) ed è rimasto in galera finché non gli si è strappato l’esofago. Qualche problema? No. Ma Sofri è uno serio. Non un buffone che va in giro a trasportare corone di spine dal diametro di 15 metri.

  38. Mazinga Z sagt:

    Non un buffone che va in giro a trasportare corone di spine dal diametro di 15 metri……

    Genau das ist es…. du/ihr versteht uns nicht…. für Euch sind wir alle buffoni….. wann werdet ihr in Tirol ankommen….. es wird noch Generationen dauern… leider….. ihr seid leider noch zu nationalistisch… leider….

  39. gadilu sagt:

    Non sono solo io che giudico „buffoni“ quelli che portano la corona di spine. Vi giudicano così anche i tirolesi del nord, che in Tirolo ci sono, mi pare. Però loro sono nel Tirolo moderno. Non in quello del 1919. E voi invece siete sempre lì. Nel 1919. Nazionalista sarà quel tuo parente che ha votato a favore di via Amba Alagi! E hai anche il coraggio di parlare…

  40. Mazinga Z sagt:

    mi pare… eben….. mi pare…

    Nazionalista sarà quel tuo parente che ha votato a favore di via Amba Alagi!
    E hai anche il coraggio di parlare…

    Du hast ja gar keine Ahnung….. der Bruder meines Großvaters wurde genötigt…. von Italo-Faschos-Mitbürger aus der Gemeinde Bozen (frag den Mitolo….) …. du hast ja keine Ahnung was die meiner Familie angetan haben….. mein Onkel zb. wurde so zugerichtet, dass seine Ehefrau ihn am nächsten Morgen nicht mehr erkannte… du hast ja keine Ahnung…. keine…

    Verdammt seien die Folterknechte… alle!

    Wir Tiroler haben nicht um die italienische Folte/Kultur gebeten…. die habt ihr gebracht… schämt euch!

  41. gadilu sagt:

    Io, personalmente, non ho portato nulla di male. Anzi. Non ho assolutamente nulla di cui mi devo vergognare. Nulla. Hai capito?

  42. Mazinga Z sagt:

    nulla di cui mi devo vergognare..

    und was ist mit deiner „Menschenverachtenden Interlekuellen Zerstörungswut“?

    Wenn du eines gut kannst…. dann Andere mit der Macht des Schreibens in die Ecken zu drängen…. und die Ecken bestimmst du auch noch….

  43. Mazinga Z sagt:

    @gadilu

    so… jetzt sind wir genug ausgeschweift….. bitte nicht die ganze Diskussion
    zerstören – Danke.

  44. gadilu sagt:

    OK. Notte.

  45. TirolerHeimat sagt:

    riccordo la partita di calcetto….sono autorizzati parastinchi….purtroppo ho perso un pò di dioptrie negli anni….succede che non becco sempre il pallone….ditemi quando e dove…sapete come potete trovarmi…..

    @ Lorenz…tvb e ti ritengo un amicone buonacione….ma cerca di non incalzare, su dai….ti viene il cancero così, non credi? :-) wehret den anfängen….io ho già iniziato a difendere….

  46. fabivS sagt:

    Spesso gli „intellettuali“ si considerano nel loro comportamento diversi dalla massa; e altrettanto spesso fanno derivare questa presunta alterità dal fatto di agire razionalmente e non in base a istinti e appetiti.
    Purtroppo questo è solo parzialmente vero, perché in realtà rispondono ad appetiti di natura diversa: l’istinto della polemica, l’appagamento di sentirsi nel giusto, di non cambiare idea e la libido di prevalere sull’altro. E così, per il gusto di avere ragione, risultano nel complesso non molto diversi di quelli che si comportano scorrettamente per la soddisfazione di portarsi a letto una ragazza.
    Dai, su, ragazzi, non cedete alla tentazione della polemica di bassa lega! Tenete salda la bussola del discorso civile e non lasciatevi andare a critiche personali. Non è da voi: leggendo i vostri commenti in altri forum si intravvedono qualità ben migliori di quelle che avete mostrato quì !!! :-(

  47. Piero Signani sagt:

    L’Alto Adige rimarrà sempre italiano,cerchiamo di avere rispetto per gli alpini morti nella prima guerra mondiale per scacciare l’invasore austriaco,difenderemo quelle terre con il nostro sangue italiano!
    Attenti che gli italiani vi osservano..

  48. Mazinga Z sagt:

    l’invasore austriaco????

    L´Italia ha fatto guerra contro l`Austria!

    Attenti che gli italiani vi osservano..

    Drei Feign!

  49. Matteo Gesualdo Corvaja sagt:

    @Pietro
    Nessun alpino è caduto per conquistare l’ Alto Adige. Studiati meglio la storia e ringrazia l’ assassino Cadorna e i suoi scagnozzi che hanno fatto fucilare decine di migliaia di soldati.
    L’ esercito regio aveva la più alta percentuale di decimazioni.

  50. fabivS sagt:

    @ Pietro:
    Che vuol dire che questo era suolo italiano e gli austriaci erano invasori, me lo spieghi, scusa, io sono solo un ignorantello e non ci arrivo?
    Intendi che i conti del Tirolo e i i lo sudditi erano „abusivi“ 800 anni prima che agli Italiani venisse in mente di smetterla di spararsi a vicenda e di fare uno stato unico?
    Intendi dire che gli Schuetzen Sudtirolesi e Trentini che nel 1848 respinsero le armate sabaude dal loro territorio erano in torto, perchè quella terra era Italia?
    Di sicuro ti posso dire che i tipi di sangue che conosco sono A, B, AB, 0 e non mi risulta esistano sottovarianti italiane, tirolesi o austriache, ma magari tu ne sai più di noi.
    Bisogna rispettare il sacrificio umano dei soldati mandati a morire al fronte sia di una parte che dell’altra ed è risapuito quanto gli alti ufficiali italiani fossero militarmente impreparati e crudelmente despotici.
    Ma non si può negare che i vertici militari e politici abbiano dichiarato guerra esclusivamente per mire espansionistiche, perchè altrimenti non si dichiara guerra a un proprio alleato.
    Non si può, certo, semplicisticamente sostenere (Lorenz difatti non è così sciocco) che se domani andassimo dinuovo in Austria ogni problema sarebbe risolto, ma non si può nemmeno voler cancellare la storia e la cultura di una popolazione annessa contro la propria volontà, dicendo che gli austriaci erano invasori e negando alla popolazione ogni possibilità di scelta.
    Gli italiani sia locali che nazionali dovrebbero smetterla di sentirsi in diritto di fare i cani da guardia dei Sudtirolesi. Forse se fossero stati più umani in passato, oggi ci sarebbe meno gente che avverte l’Italia come una potenza straniera e ostile. Ma siccome così non è stato, oggi si assumano la responsabilità del fallimento e accettino finalmente che questa terra ha ancora la possibilità di scegliere dove stare.

  51. Mazinga Z sagt:

    @fabivS

    condivido 100%

  52. gadilu sagt:

    „condivido 100%“

    È questa la cosa preoccupante. Perché „Fabius“ è uno che si diverte. Tu sei in politica. Quindi non si capisce bene cosa tu condivida (al) 100%. Le solite banalità, forse? Ma con quelle non si fa politica. Dovresti cominciare a capirlo.

  53. Mazinga Z sagt:

    Das ist eine Meinung… und die ist total irrelevant.. will niemand wissen….

  54. gadilu sagt:

    Siete alla bancarotta politica, Lorenz. Renditene conto. Oramai siete venuti sulle palle a tutti.

  55. fabivS sagt:

    Che intendi dire che mi diverto?

  56. gadilu sagt:

    Intendo dire che ti diverti, che trovi queste cose divertenti. Però, non avendo reali interessi politici (in senso attivo), puoi anche permetterti di fare affermazioni completamente svincolate dalla realtà. Accademia, insomma. Chi milita in un partito, come Lorenz, dovrebbe avere il dovere di essere un po’ più serio e non svendere le baggianate che svende ST-F come se fossero cose delle quali vale effettivamente la pena parlare.

  57. Mazinga Z sagt:

    Das ist eine Meinung… und die ist total irrelevant.. will niemand wissen….

  58. fabivS sagt:

    Beh, in parte è vero… per questo sono negli Schuetzen: noi si fanno le manifestazioni per le cose che ci stanno a cuore; ma dopo una bella birra, la sera si torna a casa ci si toglie le Ledrhousn e si va a letto: le risposte devono darle gli altri. Ed è sacrosantamente giusto così.
    Gli altri siete voi Verdi, la S-F, PD, la SVP, Unitalia, PDL e ognuno ha ricette diverse. A volte mi pare che abbiano ragione in tanti, a volte nessuno. Non fare politica non significa però non avere interessi politici o opinioni politiche, almeno, in democrazia dovrebbe essere così. Io trovo la politica divertente e , quando ci prendo gusto, su alcuni temi e mi infervoro… tipo quando uno che sul suo blog riporta un elenco di „opere buone del fascismo“ e ci dice di stare attenti che „gli italiani“ ci guardano!!! :-)

    Comunque Gadilu, magari ti riuscirà di dimostrare anche algebricamente che quelli di SF non valgono un mozzicone di sigaretta, che sono impreparati politicamente, che sono solo esaltati… (secondo me dovrebbero essere più concreti) però resta il dato delle urne che loro sono in crescita, voi no, a quanto mi risulta (e d’altra parte mi dispiace perchè non sareste male su alcune cose!!!). Non è solo perchè fanno cartelloni più provocatori dei vostri: semplicemente interpretano un sentimento che è proprio di una parte di popolazione molto più grande del loro bacino elettorale.

  59. gadilu sagt:

    Io non sono nei Verdi e non milito in nessun altro partito. ST-F ha successo perché semplifica le cose, polarizza, appaga il primitivo sentimento di appartenenza (vedi quanti giovani attaccano i loro adesivi a destra e sinistra). Questo può anche consentirti una crescita elettorale, ma non sposta di una virgola i termini della questione (posto che la „questione“ sia quella dell’autodeterminazione). Neppure se ST-F andasse al 20% o al 40% cambierebbe nulla. In questo momento (l’abbiamo visto chiaramente) tutto lo sforzo propagandistico dei partiti della destra tedesca ha favorito una ripresa della SVP, della sua naturale linea governativa. I Freiheitlichen, che su queste cose la sanno più lunga di Lorenz&co., sono stati infatti alla finestra e hanno cavalcato pochissimo il cosiddetto revival dello „scontro etnico“ (anzi: piena assonanza con il ministro degli interni, Maroni…). Con la „pickerle-Politik“ non si va da nessuna parte.

  60. Robert sagt:

    Die ST-F ist eine Abspaltung aus der Union und wie du sicher weißt, gibt es die Union schon länger als die Freiheitlichen und mit der Eva war die Union auch immer die erfolgreichere Partei als die F’s.

    Beim Maroni schleimen die Freiheitlichen, weil sie die Lega als ihren natürlichen Partner sehen, die Lega ist sozusagen die italienische FPÖ – eine Mischung aus konservativer Gesellschaft und liberaler Wirtschaftspolitik.

  61. Piero Signani sagt:

    Io non voglio nessun scontro con voi altoatesini di lingua madre tedesca,voglio solo rispetto verso un popolo quello italiano che vi riempe di denaro pubblico,denaro anche nostro.
    Come fate a desiderare la rianessione in Austria?non vi vanno bene tutti questi privilegi?
    Non capite che cercando lo scontro con l’Italia perderete e basta?
    Finchè esisterà la Costituzione italiana voi da li non vi muovete,purtroppo molti altoatesini disprezzano l’Italia e la sua cultura millenaria,e questo è veramente una vergogna.
    Migliaia e migliaia di soldati italiani morti per difendere il suolo italico non possono essere presi in giro e sbeffeggiati così.Con il federalismo fiscale ci saranno meno privilegi per voi.
    Cmq ripeto, vi sconsiglio vivamente lo scontro-etnico sarebbe un boomerang per voi,anzi aumenterebbe i consensi a partiti nazionalisti italiani.

  62. fabivS sagt:

    A me lo scontro etnico pare semplicemente una trovata elettorale. Difatti i massimi „cavalcatori“ sono stati i papaveri della SVP, la stampa italiana che di conflitti etnici, sopraffazione e disagio, bene o male, parla comunque per 300 giorni all’anno (io mi rifersico sempre all’ Alto adige, perchè mio padre compera sempre quello) e la stampa tedesca che, miratamente, fa sembrare la SVP il partito della distensione.
    Ma a quel che mi pare è stato un caso montato ad hoc dopo il 25 aprile. Gli attori primari siamo stati noi che abbiamo manifestato, il Questore e Seppi… poi la questione è stata abilmente portata in politica, dove la „destra“ tedesca, oggi più che mai insidiosa per la SVP, è stata indicata come responsabile delle tensioni. Ma ci sono stati trascinati dagli altri e la SVP dovrebbe guardare meglio al suo interno, perchè è dura dare degli estremisti agli altri e tollerare Ellecosta…

    Non sapevo che tu non fossi legato a nessun partito. Fai bene: è il tuo lavoro mantenerti il più possibile obbiettivo. Anch’io son d’accordo che coi Pickerlen da soli non si va da nessuna parte. Per questo sono critico anche nei loro confronti… secondo me fanno più slogan che ricerche serie. E pare che vadano un po’ alla cieca in bilico tra vetero-nazionalismo e aperture. Ogni tanto leggo delle affermazioni con cui concordo al 100%… poi a volte sento che noi, oggi come allora, siamo degli occupanti che spadroneggiano sul territorio. E allora mi incazzo!!!
    Mi pare che la scelta di essere un movimento sia un po’ comoda, cosicchè ognuno può dire ciò che vuole. E un progetto e una linea politica unitaria di fatto non c’è se non il fatto di autodecidere… ma autodecidere malinformati, imprepatari e in maniera fortemente emotiva è un salto nel nulla. Spero che prima o poi qualcuno se ne accorga.

    Però non si può nemmeno ridurre la tendenza a un fenomeno di costume del tipo: „quest’anno va di moda il viola, gli occhiali da sole e la Selbstbestimmung“. O criminalizzare la voglia di andarsene come fa Kronbichler, che addirittura si incazza di dover parlare della cosa… Ci sono ottimi motivi per andarsene, ma non bisogna sottovalutarne i rischi, direi!

    N.B: Sai cosa, magari uan volta dovrei comperare il Corriere, così finalmente mi toglio lo sfizio di sapere su che giornale scrivi!

  63. gadilu sagt:

    Sai cosa, magari uan volta dovrei comperare il Corriere, così finalmente mi toglio lo sfizio di sapere su che giornale scrivi!

    Il Corriere è il principale quotidiano nazionale e dunque di livello decisamente superiore a qualsiasi giornale locale. Già per questo merita l’acquisto. Inoltre (senza maggiorazione di prezzo) offre un inserto locale (Corriere dell’Alto Adige) che a mio avviso è meglio del quotidiano locale in lingua italiana più venduto (cioè l’Alto Adige). Ma prova tu stesso.

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